Le cose non sono mai quello che sembrano ©. Clicca sull'immagine.

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Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

La Presentazione del libro “RACCONTI PER UN ANNO” di Antonio Panzini nella sede Pro Loco.

 


Tante emozioni e profonde riflessioni in quella che non è stata solo una presentazione.


La presentazione del libro “RACCONTI PER UN ANNO” di Antonio Panzini tenutasi nella sede della Proloco molese è stata fuori dal comune.

Innanzitutto partecipatissima e stranamente "di compagnia". 
Si, perché non era un evento di quelli che mette da un lato l'autore e tutti quelli che partecipato come ospiti e dall'altra il pubblico.
L’atmosfera è stata "familiare", durante la quale non solo sono stati letti alcuni brani degli splendidi racconti pubblicati da Panzini, ma aneddoti e musica hanno potuto completare il tutto.

Quando ho preannunciato l'evento:👇🏼


Avevo già anticipato che sarebbe stato un appuntamento diverso da molti degli altri che si succedono in una città come quella di Mola che, a dispetto da quello che si possa pensare, ha un grande fermento culturale.

E la serata di giorno uno, non poteva assolutamente essere un pesce d'Aprile, anzi, ha rafforzato il concetto e lo ha addirittura raddoppiato.

In che senso dico questo.....
Perché ha ribadito un'altra caratteristica della società molese che pullula di volontari, di un grosso associazionismo e non manca, quindi la generosità. 

E l'autore di questo libro in quanto a generosità ed impegno per gli altri ne ha da vendere e lo ha dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, nel corso degli anni.

Quindi, non solo tutto quello al quale si è potuto assistere non ha deluso le aspettative, confermando quanto anticipato nel link riportato più sopra, ma ha veramente fatto riflettere su diversi temi importanti.

Dopo i saluti dell'accogliente Gianni Russo, in qualità di padrone di casa, essendo il presidente della Proloco, 
abbiamo dovuto apprendere della mancata presenza di Lisa Angelillo, costretta a letto da una fortissima influenza.
L'artista, però, non ha mancato di fare giungere il proprio supporto attraverso quella che possiamo definire una "diretta telefonica" .

Il ruolo di presentatrice, quindi, l'ha ricoperto Mariella Dellegrazie che è stata pressoché perfetta nelle vesti di colei che ha dato vita a tutte le reazioni e le risposte degli altri protagonisti.

Marinella Sorino in qualità di illustratrice ha spiegato le dinamiche ed il percorso attraverso il quale si è arrivati alla collaborazione ed alla scelte delle immagini nel libro e della copertina che ha me ha colpito per due cose fondamentali.

È bella, prima di tutto, ed allo stesso tempo semplice ed intensa e poi ha una caratteristica che non mi lascia indifferente per un motivo:
Uno dei miei film preferiti è "La vita è meravigliosa" (It's a wonderful Life).
Probabilmente il capolavoro di Frank Capra, certamente uno dei film più belli e amati usciti dalla fucina americana, sostenuto da una magistrale interpretazione di James Stewart.

Uno dei passaggi che mi sono piaciuti maggiormente è questo:

“George: 'Che cosa vuoi, Mary? Puoi dirmelo! Vuoi la luna? Se la vuoi, io la prenderò al laccio per te. Sì, sì, è una buona idea: ti darò la luna, Mary.' 


Ma ancora più bello è quello che accade quando, ad un certo punto le cose precipitano e la protagonista si rifà alla frase con questa specie di risposta con la  quale è lei ha ricordare quella promessa.


"George, prendi la luna al laccio".

Il parallelismo tra l'immagine della copertina del libro presentato e quella presa dal film che ho voluto citare, non si ferma al solito concetto grafico.

Come la pellicola, così i racconti di Antonio Panzini, sono apparentemente semplici, ma contengono un mondo che difficilmente si riesce a finire di esplorare. 

E la luna da prendere magari sono i risultati che Antonio Panzini continua a ricevere con le sue varie attività che rendono marito a lui, certo, ma anche ai destinatari di tutto il suo lavoro.

Le letture di Andrea Savoia , le perfomance al sax di Vito Ruggiero, hanno riempito maggiormente quel momenti magico che si è venuto a creare. 


Una serata perfetta, come quella
Perfect di Ed sheeran eseguita al sax da Vito?
... Diciamo che non era quello l'intento ...
Poi bisogna vedere cosa si intende per "perfezione".

Diciamo che siamo più sulla lunghezza d'onda di quel ...
"Te voglio bene assai
Ma tanto, tanto bene, sai
È una catena ormai
Che scioglie o' sangue dint'e vene
Del brano Caruso di Lucio Dalla, eseguito al sax.

Si, perché l'amicizia, la stima ed il rispetto verso Antonio Panzini di chi ha voluto esserci è stata evidente.  

Che sia uno qualsiasi dei ruoli nel panorama artistico o come in questo caso uno scrittore, il suo stile narrativo delicato e ironico coglie in pieno la sua essenza.

I racconti che ci propone sono caratterizzati spesso da malinconia, ma soprattutto da una profonda osservazione della vita quotidiana. 

Pace per chiunque e per chiunque non si da pace.
Pace per chi ha problemi e problematiche ed ha bisogno di essere aiutato.
Panzini ha sempre lavorato ed ha continuato a farlo in questa direzione, mettendo la beneficenza al primo posto.

In modo che tutti possano avere pace e perdonare il mondo anche quando quest'ultimo non li ha trattati bene.

L'ultimo brano che Vito Ruggiero ha eseguito al sax è stato
Let it be” che in inglese significa “lascia perdere”, “lascia correre”  e sono queste le tre semplici parole che in questa canzone dei Beatles racchiudono il significato intimo che è stata la degna conclusione dell'incontro.
Si tratta di un brano che può essere interpretato come inno proprio alla pace e al perdono.



Sappiamo che il volume offre un campionario variegato dell'esistenza umana, con dodici storie, una per ciascun mese dell'anno.

Che i racconti esplorano temi diversi, offrendo una panoramica delle esperienze umane. 

Sappiamo che quest'opera mira a sostenere la Lega del Filo d'oro.

L'appuntamento, infatti, rientra in una moltitudine di altri incontri che fanno parte di un progetto rivolto al supporto di persone sordo-cieche che prevede, tra le altre attività, la realizzazione di audio libri che permettano alle persone non vedenti di fruire dei libri.

Questo è stato il punto di partenza di una serie di appuntamenti che vedranno in prima linea Antonio Panzini in diversi ambiti per promuovere sempre qualcosa che faccia del bene agli altri.

Ovviamente ne parleremo, posso anticiparvi che tutto il percorso terminerà a dicembre con il Telethon....

Abbiamo tempo per ritornare, quindi, su molti degli argomenti tirati fuori in questa occasione.

Per il momento rimane un libro assolutamente fa leggere e tutto il carico di emozioni che si porta dietro.

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© Copyright 2013 Mancio Mario Ruggiero

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