Nel secondo GP della stagione dominio della scuderia inglese. Terzo Russell, contatto in partenza tra le rosse e ordine di scuderia per il sorpasso al giro 21, ma è tutto inutile.
Anche questa volta partiamo con la premessa tormentone che ormai fa parte di tutti gli articoli di Formula 1 che appaiono su questo spazio.
Però lo condiamo con qualcosa di diverso che deve fare riflettere, specialmente quando ci esaltiamo in maniera quasi spropositata per una prestazione come può essere quella di Lewis Hamilton nelle prove per poi tornare con i piedi per terra quando i risultati di gara non corrispondono ai sogni da tifosi.
Quindi come dobbiamo dire che ormai da svariati lustri rimane Kimi Raikkonen l'ultimo campione del mondo su Ferrari, così dobbiamo renderci conto che al di là dell'affermazione di Max Verstappen come campione del mondo negli ultimi mondiali è la Mc Laren l'ultima scuderia vittoriosa nel campionato costruttori.
Di conseguenza non deve sorprendere il fatto che la scuderia campione del mondo in carica faccia la parte del gigante in questo inizio di stagione.
Non è, di conseguenza strano, quindi, imbattersi in una McLaren imprendibile che domina il Gran Premio di Shanghai con l’australiano Oscar Piastri sul gradino più alto del podio, seguito dal compagno di squadra Lando Norris.
Chiude la top tre del GP la Mercedes di George Russell, seguito dalla Red Bull di Max Verstappen e dalle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
Aggressivo dal via, Lando Norris è riuscito a superare George Russell, secondo al via, accodandosi al compagno di squadra, Oscar Piastri e la gara, per quanto riguarda le prime due posizioni è, praticamente, finita li.
L'unica preoccupazione è arrivata solo da un problema ai freni sulla monoposto di Lando Norris, ma in fin dei conti è risultata un'influente.
Alla fine dobbiamo parlare della doppietta ed anche di un grande George Russell che ha chiuso la top tre del GP di Shanghai alle spalle della McLaren portando il 300esimo podio per la scuderia di Toto Wolff.
E le Ferrari?
Eeeeeeeh......
Stavamo già a leccarci le ferite, prima delle novità venite fuori dopo.....
Torna con i piedi per terra la squadra di Frederic Vasseur dopo le gioie del venerdì che aveva visto Lewis Hamilton conquistare la pole “veloce” per la gara di sabato, e la Sprint Race, dominata dal sette volte campione del mondo inglese.
E se l'inglese aveva detto:
“C’è ancora tanto lavoro da fare”
Purtroppo la gara lo ha anche dimostrato.
A metterci il carico anche un contatto al via tra Leclerc ed Hamilton che ha fatto perdere al monegasco un profilo dell’ala, con calo hanno detto, di 20/30 punti percentuali di carico aerodinamico
In difficoltà anche Hamilton che non ha avuto lo stesso feeling con la monoposto che aveva avuti ad inizio week end.
Tanto è vero che al 20° giro il passo maggiore di Leclerc ha convinto la squadra a chiedere uno scambio di posizioni con Lewis, che ha fatto così sfilare il compagno di squadra, a caccia di Russell per il gradino più basso del podio senza entrare però mai davvero in lotta con il britannico.
La rossa ha poi tentato una strategia alternativa con il sette volte iridato puntando su due soste con un pit stop al 38esimo giro, una chiamata che però non paga ed alla fine Hamilton conclude al sesto posto.
Leclerc, quarto fino agli ultimi giri del GP, ha dovuto cedere la posizione sul finale a Max Verstappen dopo una breve battaglia in pista con l’avversario olandese.
Tutta la delusione del monegasco si legge nelle parole:
"Sono davvero deluso, potevamo puntare alla vittoria".
Il suo riferimento è al fatto che allo spegnimento dei semafori rossi la McLaren scappa in prima e seconda posizione con Russell terzo.
In curva due Leclerc sbaglia il punto di frenata e centra la monoposto di Hamilton che fortunatamente non subisce danni, ma come detto in precedenza, per il monegasco arriva la rottura della bandella sinistra dell'ala anteriore.
Alle spalle di Russell, quarto alla bandiera a scacchi, arriva il campione del mondo in carica Max Verstappen che dopo una partenza non ideale è risalito in griglia con un sorpasso nei giri finali ai danni di Charles Leclerc.
Un risultato che non soddisfa a pieno l’olandese che, lo scorso anno, proprio in Cina aveva completato un weekend perfetto con vittoria nella Sprint Race, pole position e vittoria in gara.
Ma mentre si tracciano i bilanci e si sprecano i se ed i ma....
Arriva la doccia fredda per la rossa.
Di conseguenza tutto quello che abbiamo detto fino ad ora risulta, per la maggior parte, inutile.
Le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton sono state squalificate!
La SF-25 del monegasco che aveva chiuso 5° è risultata sottopeso ai controlli post gara, un kg sotto il minimo consentito dal regolamento.
Per lo stesso motivo squalificato Gasly (Alpine) finito 11°. La rossa dell’inglese, 6° al traguardo, è stata trovata col pattino del fondo della monoposto sotto la soglia minima.
Per effetto della squalifica delle rosse, gran risultato per la Haas di un ottimo Ocon 5°, sale sesta la Mercedes Antonelli e poi la Williams di Albon e l’altra Haas di un buon Bearman ottavo. Salgono in zona punti anche l’Aston Martin di Stroll e l’altra Williams di Sainz decimo al primo punto con la scuderia di Groove.
Alla fine un weekend che sembrava agrodolce per la scuderia di Maranello è finito in disastro con le vetture che sono state cancellate dalla classifica.
A vederla positivamente ....
Ovviamente la prossima volta si può fare solo meglio, detta negativamente .....
Fatta una figuraccia....
Detta con cognizione di causa, ha ragione Hamilton: "C'è tanto da lavorare"
Ordine di arrivo
- O. Piastri McLaren
- L. Norris McLaren
- G. Russell Mercedes
- M. Verstappen Red Bull
- E. Ocon Haas
- K. Antonelli Mercedes
- A. Albon Williams
- O. Bearman Haas
- L. Stroll Aston Martin
- C. Sainz Jr. Williams
- I. Hadjar Racing Bulls F1 Team
- J. Doohan Alpine
- L. Lawson Red Bull
- G. Bortoleto Sauber F1 Team
- N. Hülkenberg Sauber F1 Team
- Y. Tsunoda Racing Bulls F1 Team
- F. Alonso Aston Martin
C. Leclerc Ferrari – squalificato
L. Hamilton Ferrari – squalificato
P. Gasly Alpine – squalificato
Classifica Piloti
- Norris 44
- Verstappen 36
- Russell 35
- Piastri 34
- Antonelli 22
- Albon 16
- Ocon 10
- Stroll 10
- Hamilton 9
- Leclerc 8
- Hulkenberg 6
- Bearman 4
- Tsunoda 3
- Sainz 1
- Gasly 0
- Hadjar 0
- Lawson 0
- Doohan 0
- Bortoleto 0
- Alonso 0
Classifica Costruttori
- McLaren 78
- Mercedes 57
- Red Bull 36
- Williams 17
- Ferrari 17
- Hass 14
- Aston Martin 10
- Stake F1 Team Kick Sauber 6
- Racing Bulls 3
- Alpine 0
Commenti