Europei, l'Italia vola ai quarti con Chiesa e Pessina, la Danimarca con un poker.
Euro 2020 entra nella fase ad eliminazione diretta e le gare cominciano ad essere ancora più impegnative.
Svizzera, Scozia, Finlandia, Ucraina, ecc...
Sono state, in questo periodo, di famiglia.
La Nazionale italiana del tecnico Roberto Mancini e del capodelegazione Gianluca Vialli ha sofferto un po' di più e ci ha tenuti in apprensione più del solito, ma alla fine ce l'ha fatta a superare il turno.
⚽ Italia-Austria 2-1
5′ pts Chiesa, 15′ pts Pessina, 9′ sts Kalajdzic
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Acerbi, Spinazzola; Verratti (dal 23′ st Locatelli), Jorginho, Barella (dal 23′ st Pessina); Berardi (dal 39′ st Chiesa), Immobile (dal 39′ st Belotti), Insigne (dal 3′ sts Cristante). A disposizione: Sirigu, Meret, Emerson, Bernardeschi, Raspadori, Bastoni, Toloi. Allenatore: Mancini
AUSTRIA (4-2-3-1): Bachmann; Lainer, Dragovic, Hinteregger, Alaba; Grillitsch (dal 1′ sts Schaub), X. Schlager (dal 1′ sts Gregoritsch); Laimer, Sabitzer, Baumgartner (dal 39′ st Schopf); Arnautovic (dal 7′ pts Kalajdzic). A disposizione: A. Schlager, Pervan, Ulmer, Posch, Baumgartlinger, Lienhart, Trimmel. Allenatore: Foda
Ammonizioni: Arnautovic, Di Lorenzo, Barella, Hinteregger, Dragovic
Il risultato si è deciso ai tempi supplementari.
É stato Chiesa a sbloccarla e Pessina ha raddoppiato nel primo tempo supplementare.
Kalajdzic con il suo gol non avrà riaperto veramente la gara, ma ha fatto cadere l’imbattibilità della difesa azzurra dopo 1168’.
Gli azzurri ai quarti affronteranno o il Belgio o il Portogallo, il 2 luglio.
La Nazionale con la vittoria contro l' Austria
ha stabilito il suo nuovo record di successi consecutivi: 12, superati gli 11 stabiliti sempre con Roberto Mancini in panchina, nel 2019..
L’Italia ha stabilito il suo nuovo record di partite consecutive senza sconfitte, considerando tutte le competizioni: 31; superate le 30 sotto la gestione di Vittorio Pozzo, tra il 1935 e il 1939.
Federico Chiesa ha segnato in una partita degli Europei 25 anni e 12 giorni dopo il gol del padre Enrico (14 giugno vs Repubblica Ceca).
Insomma questa squadra continua e sbriciolare record, ma ai miei occhi il tutto non vale l'abbraccio tra Mancini e Vialli.
Nello stesso giorno si è giocata anche un'altra gara.
⚽ Galles – Danimarca 0-4
27’pt Dolberg, 2st Dolberg, 44’st Maehle, 45’+3’st Braithwaite
GALLES (4-2-3-1): Ward; Roberts (40’pt N.Williams), Mepham, Rodon, Davies; Allen, Morrell (15’st Wilson); Bale, Ramsey, James(33’st Brooks); Moore(33’st Roberts). A disposizione: Cabango, Davies, Gunter, Hennessey, Levitt, Lockyer, Smith, Williams. Allenatore: Page
DANIMARCA (3-4-3): Schmeichel; Vestergaard, Christensen, Kjaer (32’st Anderesn); Stryger Larsen (32’st Boilesen), Delaney (15’st Jensen), Hojbjerg, Maehle; Dolberg (25’st Cornelius), Braithwaite, Damsgaard (15’st Norgaard). A disposizione: Christianse, Jorgensen, Lossl, Ronnow, Skov Olsen, Skov, Wind. Allenatore: Hjulmand
Ammoniti: Rodon, Moore, Brooks, Bale
Espulsi: 45’st Wilson
La Danimarca conquista i quarti di finale, ed affronterà la vincente di Olanda-Rep. Ceca.
È il Galles a partire meglio e rendersi pericoloso con Bale e Ramsey, ma passa in vantaggio la Danimarca prima della mezz’ora con un bel destro di Dolberg.
Dopo aver sfiorato subito il bis, l'attaccante lo realizza in avvio di ripresa.
Nel Maehle e Braithwaite arrotondano il punteggio, mentre i gallesi restano in 10 per il rosso a Wilson.
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