Azzurri di biliardo: oro mondiale!
Magari nessuno di loro è trattato come "The greatest showman", magari è più noto un ragazzino di nome Moise Kean e magari sarà il caso di effettuare qualche "Manciointervista", visto che uno di questi supereroi è mio concittadino.
Nello sport siamo abituati a vivere di fenomeni calcistici, di innamorarci del gioco del Barcellona o di fenomeni argentini, ma la realtà dice che le soddisfazioni che ci danno gli eroi della porta accanto non sono catalogabili.
Il team Italia guidato dal c.t. Stefano Gibertoni e formato da Andrea Quarta, Matteo Gualemi, Michelangelo Aniello, Daniel Lopez e Alberto Putignano porta a casa un altro oro dopo quello vinto a Lugano.
Michelangelo Aniello, campione di Mola di Bari è colui che sentiamo più vicino, un po' come se dovessimo, in musica, commentare le vicende degli Odè o dell'associazione "Like a jazz" che tanto lustro porta alla nostra regione ed al nostro territorio.
A prescindere da tutti i paragoni che si possono fare, resta, comunque il dato di fatto:
La Nazionale Italiana di biliardo ha conquistato il titolo mondiale a Brandeburgo battendo in finale la Germania, la nazionale ospitante…. ed ovviamente non è cosa di poco conto.
Dopo l’oro europeo a squadre del 2017, quello mondiale del 2018, arriva l'ennesima conferma di un movimento che può fregiarsi anche di aver piazzato quattro azzurri nelle semifinali continentali nei cinque birilli individuali.
Se nel calcio, l'ultima nazionale che ha entusiasmato è stata quella di Antonio Conte, nel biliardo questa sta diventando una piacevole abitudine.
Svizzera e Francia seguono, a pari merito, la Germania, Quinto posto per la Danimarca davanti alla Spagna, il Lussemburgo è settimo, ottava l’Austria, nono posto per l’Olanda, che precede Belgio, San Marino e Repubblica Ceca.
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