A BARI UNA MOSTRA DEDICATA A DAVID BOWIE
da Marte alla Terra.....
non importa neanche quale sia il verso giusto,
per immaginare a quanti manca un artista straordinario che nonostante mille trasformismi è sempre apparso unico nel suo genere.
Un alieno
..... in tutti i sensi.......
Ad un anno di distanza dalla scomparsa di David Bowie, anche dalle mie parti, come già accade ovunque nel mondo, ci sarà una mostra interamente dedicata all’artista.
A Bari La Mediateca Regionale Pugliese, la Mediateca Emeroteca Musicale (Mem) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e la fondazione Apulia Film Commission, dedicheranno, infatti, al Duca Bianco una mostra di tre settimane, dal titolo “Sulle tracce di David Bowie".
Una manifestazione che cercherà di vedere l'artista a 360° anche se non soprattutto come personaggio mediatico che per un musicista potrebbe essere un paradosso, ma per l'uomo delle stelle, solo una parte della sua essenza.
Il Paradosso del resto può essere tante cose e non per forza negativo, perché l'arte quella pura è una continua scoperta che mette al tappeto le grette convenzioni che personcine stereotipate cercano di imporre all'umanità.
Forse Ziggy Stardast è tornato solamente a casa, non l'ha fatto veramente dopo quel famosissimo concerto del 1973 a Londra; io che a quell'epoca avevo solo due anni, non l'avrei potuto conoscere altrimenti...
Forse Ziggy Stardast è tornato solamente a casa, non l'ha fatto veramente dopo quel famosissimo concerto del 1973 a Londra; io che a quell'epoca avevo solo due anni, non l'avrei potuto conoscere altrimenti...
Ma a prescindere da come ognuno di noi possa percepirlo, sarà interessante vedere:
"L’uomo delle stelle nelle riviste musicali
italiane dagli anni ’70” (a cura di Claudia Attimonelli).
Si partirà il 26 Gennaio ed il tutto andrà avanti fino al 16 Febbraio in Mediateca, Via Zanardelli 30.
Il pezzo forte è composto da una marea di documentazioni editoriali, quindi articoli e fotografie varie che ci riporteranno indietro nel tempo per farci rivivere come contemporanei, gli anni ’70, ’80 e ’90.
Il pezzo forte è composto da una marea di documentazioni editoriali, quindi articoli e fotografie varie che ci riporteranno indietro nel tempo per farci rivivere come contemporanei, gli anni ’70, ’80 e ’90.
Ovviamente saranno previste anche proiezioni, il 2, il 7 e
il 14 febbraio e ci saranno dj set, il 3 ed il 10 Febbraio, nei pressi del Caffè Nero, nel
centro storico.
Il Duca bianco è stato uno dei pochi capaci di conciliare rock, teatro, pop, cinema, arti visive, ambiguità sessuale, letteratura, trasgressione, sempre all'avanguardia....
non so se l'hanno sempre compreso, specialmente all'inizio anche gli addetti ai lavori (o presunti tali).
Proprio per questo sarà interessantissimo vedere come questa mostra riuscirà a far vedere come fu accolto dalla stampa.
Il potere dei
media spesso è fondamentale, David Bowie era uno che riusciva a cavalcarlo, o schivarlo, fino ad ignorarlo, in base alle sue prerogative ed alle sue necessita.
Aneddoti, scatti rari, curiosità, paradossi
giornalistici, ecc, racconteranno uno degli artisti più influenti del panorama mondiale.
10 all'iniziativa, 10 come sempre a David.
Credo che però una cosa non dobbiamo perdere mai di vista e sono sicuro sia stata la che sia stata la spinta che ha fatto in modo che David Bowie continuasse ad evolversi e trasformarsi nel corso degli anni.....
Non dobbiamo mai sentirci arrivati e metterci sempre in discussione
"we can be Heroes,
just for one day" .....
.......(But) we're absolute beginners
"we can be Heroes,
just for one day" .....
David Bowie - Heroes
.......(But) we're absolute beginners
David Bowie - Absolute Beginners - YouTube
L'ingresso sarà libero...
E quindi uscimmo a riveder le stelle(Inferno XXXIV, 139 - La Divina Commedia - Dante Alighieri)
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